MUSEO VIRTUALE ASTRATTISMO E ARCHITETTURA RAZIONALISTA COMO

PROGETTO DI HANGER PER IDROVOLANTI – IDROSCALO GIUSEPPE GHISLANZONI

Giuseppe Terragni

Opera

Il progetto per l’Aeroclub Ghislanzoni a Como (non realizzato in quanto non veniva mascherata la linea parabolica della copertura, linea moderna che suscitava qualche polemica) si doveva inserire nella nuova fascia a ridosso del lago, nel campo Garibaldi, vicino allo stadio Sinigaglia (Ciucci, Triennale di Milano, Centro studi G. Terragni, 355).
Il progetto portato in mostra alla II Esposizione di Architettura Razionale a Roma, insieme al progetto del Novocomum e al Negozio Vitrum, riscuote successo tra le autorità, anche se non verrà mai realizzato. Due sono i progetti che Terragni realizza per l’area: il progetto dell’hangar e la caserma della squadriglia militare, di cui si conoscono le piante del 1931.
Nella relazione che Terragni allega alle tavole di progetto, vengono elencati le diverse funzioni che avrebbero preso posto all’interno dell’edificio: un hangar in cemento armato, sede dell’aeroclub, gli uffici del comando di squadriglia, il ricovero per venti uomini d’equipaggio e una officina per riparazioni e magazzino (Zevi, 53).
Il progetto appare davvero sensazionale nella sua costruzione plastica, e in qualche modo, lo schema strutturale presenta delle analogie se confrontato con il progetto della Cattedrale in cemento armato del 1932.
Ada Francesca Marcianò scrive: “In riva al lago” il progetto “articolato in più edifici organicamente collegati, si compone di un hangar con ‘nove arconi ad andamento parabolico’ alti 14 m, con una finestrata ‘praticata per tutta la lunghezza’ e due ampie vetrate in testata; di un grande locale ‘con parete a veranda verso il lago’ per le riunioni dei soci dell’aeroclub; di uffici dei comando di squadriglia; infine, di un ricovero per gli equipaggi con ‘posto di guardia, mensa, cucine, dormitorio con servizi’; magazzini e officina corrono invece ‘lungo il fianco dell’hangar’ (G. Terragni, relazione novembre 1930) (Marcianò, 58; Ciucci, Triennale di Milano, Centro studi G. Terragni, 355).
Anche la struttura della Cattedrale è composta da arconi in cemento armato; Novati e Pezzola, nel Catalogo della Mostra tenutasi a Como nel 2014, scrivono: “Se confrontiamo il progetto per un Aeroclub del 1930 con il progetto per una Cattedrale in cemento del 1932, scopriamo interessanti analogie nella capacità dimostrata da Terragni di recuperare funzioni diverse in una medesima forma. Questo nasce anche dalla volontà di inserirsi con singoli edifici, come per la Canottieri e il Circolo della Vela, in quel paesaggio costruito in maniera puntiforme dalle ville sette – ottocentesche. Annota lo stesso Terragni: ‘Questi edifici dovevano trovare posto su di un’area di forma triangolare con un lato parallelo alla riva del lago: è venuta quindi l’idea di affiancare all’hangar gli uffici e le sale di riunione, legando la struttura di tale fabbricato alla grande apertura d’ingresso dell’hangar. I fabbricati di servizio e di ricovero vennero disposti invece sulla parte posteriore, verso la città’. E sostiene, in risposta alle osservazioni di un critico d’arte: ‘l’eccessivo timore che una costruzione speciale, quale una chiesa, ricordi altre costruzioni speciali (mi si cita l’hangar) non ha ragione di sussistere. Anche la novella religione cristiana si inserì in costruzioni, le basiliche, a tutt’altro scopo edificate […]’. Gli uffici affiancati all’hangar sembrano costituire un’anticipazione della casa Giuliani Frigerio, ribadendo una chiara intenzione di città che Terragni aveva per quest’area” (Novati, Pezzola, Catalogo Mostra; Zevi, 53).
L’hangar oggi realizzato lungo il lago di Como venne costruito tra il 1931 e il 1934 su progetto dell’ingegner Carlo Ponci; nel 1935 fu inaugurata anche la caserma degli avieri con una soluzione volumetrica simile a quella adottata da Terragni nel progetto della caserma della squadriglia militare (Ciucci, Triennale di Milano, Centro studi G. Terragni, 355).

Scritto redatto sulla base di:

CIUCCI, Giorgio (a cura di), Giuseppe Terragni: opera completa, (con Triennale di Milano, Centro studi G. Terragni, Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio), Milano: Electa, 1996
MARCIANÒ, Ada Francesca, Giuseppe Terragni opera completa 1925-1943, Roma: Officina, 1987
NOVATI Alberto, PEZZOLA Aurelio, Como 1920-1940: paesaggi della città razionalista: Giuseppe Terragni e i razionalisti comaschi, foto di COLOSIO Giovanni, Rudiano: GAM Editrice, 2014 – Testo anche in inglese – Pubblicato in occasione della mostra 6 settembre-28 settembre 2014, Como
ZEVI, Bruno (a cura di), Giuseppe Terragni, Bologna: Zanichelli, 1980

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