MUSEO VIRTUALE ASTRATTISMO E ARCHITETTURA RAZIONALISTA COMO

CONCORSO PER L’ISTITUTO DI IGIENE SOCIALE DELLA PROVINCIA DI COMO

Cesare Cattaneo (con Luigi e Carlo Origoni - I° premio)

Opera

“Il progetto di Concorso per l’Istituto di Igiene Sociale della Provincia di Como, articolato in due gradi, vede la partecipazione e la vittoria al concorso (aggiudicandosi il primo premio) dell’architetto Cattaneo con gli architetti Carlo e Luigi Origoni, padre e figlio (Carlo, ingegnere è l’unico firmatario del progetto in possesso dei requisiti di studio e che fornirà al gruppo un prezioso supporto tecnologico)” (Fiocchetto, 20). Il progetto è coevo al Concorso per il Piano Regolatore di Como, dove Cattaneo partecipa con il gruppo comasco, ancora giovane studente, ma già in grado di sostenere il confronto con i maestri razionalisti.
Il progetto richiesto doveva accogliere al suo interno al piano rialzato il dispensario antitubercolare, al primo piano il consultorio Maternità e Infanzia, il consultorio Malattie mentali e un altro dispensario, al secondo piano il laboratorio di Igiene e Profilassi e al terzo piano il laboratorio di chimica (Fiocchetto, 64).
Il bando di concorso prevedeva la realizzazione dell’opera e l’assegnazione dell’incarico professionale da parte del Comune al gruppo vincitore del concorso, anche se la redazione del progetto esecutivo fu sospesa dall’Amministrazione Provinciale per alcuni problemi tecnici – urbanistici e successivamente affidata all’Ufficio Tecnico della stessa Amministrazione, con una nuova progettazione. La vicenda della polemica successiva alla non realizzazione da parte dei progettisti vincitori, anima anche la figura di Terragni che difenderà a spada tratta la poetica razionalista, sottolineando come spesso accadevano le ingiustizie riservate agli architetti partecipanti a concorsi pubblici (Selvafolta, 17; Fiocchetto, 20).
L’impianto di progetto appare coraggiosamente moderno, privo di simmetria e di inutili decorazioni, e proprio questa potrebbe essere stata la ragione per cui l’incarico venne revocato a Cattaneo e agli Origoni (Fiocchetto, 64).
Il progetto era organizzato secondo una planimetria centrale che decentrava i servizi in due piccole ali laterali; inoltre la planimetria distribuiva funzionalmente i reparti, la circolazione e gli ingressi, ponendo una particolare attenzione alle preoccupazioni psicologiche “affini a quelle del celebre Sanatorio di Alvar Aalto a Paimio”, quali la possibilità per i tubercolotici di entrare lateralmente.
“Si tratta di una ‘macchina per guarire’ completamente autosufficiente, dai depositi di acqua distillata sul tetto alla climatizzazione ed ai meccanismi di distribuzione e smaltimento dei rifiuti nei sotterranei. La struttura di quattro piani, con copertura a terrazzo praticabile, è uno scheletro di cemento armato, con solai formati da laterizi e armatura semplice in senso trasversale alle travi, e con tramezzi spostabili. All’esterno, le superfici sono ricoperte da un intonaco pietrificante (terranova) bianco perla, con il corpo centrale e i tavolati in azzurro, ed i serramenti in grigio chiaro; ‘pensando di poter attenuare, con tinte non violente ma limpide, il senso di poca allegrezza che destano gli edifici di questo genere’. Pubblicato da Casabella nel luglio 1934, il progetto costituisce un prezioso antecedente del Dispensario antitubercolare (1938) ad Alessandria e del Padiglione d’isolamento (1941) di Ignazio Gardella” (Fiocchetto, 64; Archivio Cattaneo, sito online).

Scritto redatto sulla base di:

CROSET, Pierre-Alain, Cesare Cattaneo 1912-1943: pensiero e segno nell’architettura, introduzione di Francesco Moschini, Cernobbio: Archivio Cattaneo, 2012 – Catalogo della Mostra tenuta a Roma nel 2012 all’Accademia di San Luca – testo anche in inglese
FIOCCHETTO, R., Cesare Cattaneo 1912 – 1943. La seconda generazione del razionalismo, Roma: Officina Edizioni, 1987
SELVAFOLTA, Ornella, CATTANEO, Damiano, Cesare Cattaneo. Le prefigurazioni plastiche, Como, 1989
ZEVI, Bruno, Cesare Cattaneo, 1912-1943, introduzione di Chiara Rostagno, Cernobbio: Archivio Cattaneo, 2007 – Scritti apparsi su: L’architettura. Cronache e storia, 63-68 (1961) e 90 (1963)
www.cesarecattaneo.it

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